Associazione WELFARE SOCIALE - 37131 VERONA - Via Col. G. Fincato n. 118 - Tel. 045529088 Fax 045529774 - info@welfaresociale.org - C.F. 93276740235 - Note Legali - Privacy

Il welfare

Stato Sociale o Stato Assistenziale

Lo Stato sociale o anche Stato assistenziale (anche detto dall'inglese welfare state), è una caratteristica dei moderni Stati di diritto che si fondano sul principio di uguaglianza.

Da esso deriva la finalità di ridurre le disuguaglianze sociali.

Stato sociale si indica anche il sistema normativo con il quale lo Stato traduce in atti concreti tale finalità; in questa accezione si parla di welfare State (Stato del benessere tradotto letteralmente dall'inglese, detto anche Stato assistenziale). Con esso ci si propone di fornire e garantire diritti e servizi sociali, ad esempio l’Assistenza sanitaria, la pubblica istruzione, le indennità ed i sussidi (disoccupazione e povertà), la previdenza, la difesa dell'ambiente.

Questi servizi gravano sui conti pubblici attraverso la cosiddetta spesa sociale in quanto richiedono ingenti risorse finanziarie, le quali provengono in buona parte dal prelievo fiscale.

(fonte Wikipedia)

La Non autosufficenza

Cosa si intende per Non Autosufficenza

Viene riconosciuto lo Stato di Non Autosufficienza la persona che, quale risultato di un peggioramento della funzionalità dell’organismo, dovuto a malattia o infortunio, si trovi in uno stato tale - presumibilmente in modo permanente - da avere bisogno dell’assistenza da parte di un’altra persona per essere aiutato nello svolgimento di almeno 3 delle 4 attività “elementari” della vita quotidiana, oppure, sia affetto da grave demenza invalidante, con conseguente assoluta necessità di una costante e permanente assistenza da parte di una terza persona.

Le attività “elementari” della vita quotidiana sono definite come:

• lavarsi: mantenere una corretta igiene personale;

• vestirsi: capacità di indossare, togliersi ogni tipo di indumento;

• nutrirsi: capacità di mangiare o bere autonomamente;

• spostarsi: capacità di alzarsi da una sedia o dal letto.

La situazione in Italia

I dati sull’invecchiamento della popolazione italiana indicano che in futuro si dovrà affrontare il problema crescente della non autosufficienza.

In Italia circa il 20% degli ultra 65enni, pari a circa 2,2 milioni e mezzo di anziani, hanno limitazioni funzionali di qualche tipo (mobilità, autonomia, comunicazione...) e sono parzialmente o totalmente non autosufficienti.

La perdita di autonomia funzionale tuttavia può anche essere improvvisa (incidente grave, ictus, infarto…) e sopraggiungere a qualsiasi età.

Più di 1/3 dei feriti solo negli incidenti stradali coinvolge giovani fino ai 30 anni; oltre il 90% dei feriti, hanno un'età compresa fra i 16 ed i 30 anni.

 

L’assistenza a chi è non autosufficiente si basa per la maggioranza dei casi, sul contributo delle famiglie dei non autosufficienti, che prestano assistenza diretta in termini di cure personali e/o utilizzando servizi sanitari.

Tali forme di assistenza richiedono risorse sia in tempo da dedicare che economiche e non tutte le famiglie sono in grado di affrontarle se non con gravi sacrifici; ancora più grave è la situazione per il non autosufficiente che è solo e magari non ha disponibilità economiche sufficienti

 

Il bisogno di assistenza, che comporta spese di vario tipo e di un certo importo, può essere coperto con una copertura assicurativa adeguata.

Si tratta delle cosiddette polizze LTC “long term care” che assicurano una rendita periodica nel caso in cui l’assicurato si trovi in una situazione di non autosufficienza.

(fonte: studi vari)

  • White Facebook Icon
  • White Twitter Icon
  • White Google+ Icon